Ennesima caduta di stile di una classe politica al tramonto

Peccato che dei tanti contenuti che abbiamo provato a lanciare in questa campagna elettorale, contenuti che si potrebbero condividere e rafforzare per il bene della città, i lupi spelacchiati della vecchia classe politica riescano a cogliere soltanto le critiche. Un modo di agire che non imiterò, limitandomi a ribadire nero su bianco ciò che ho detto sul palco sulle questioni tirate in ballo dal candidato a sindaco Caracciolo.

La discarica di Bucita è stata realizzata dall’Amministrazione Caracciolo sul terreno di proprietà della famiglia del vicesindaco.

Bucita rappresenta uno dei più gravi e inquietanti disastri ambientali e sanitari presenti nel territorio della sibaritide, nonché un danno enorme all’economia agricola e turistica di Rossano.

La Sibaritide Spa è stata una esperienza amministrativa indecente e costosissima, un’esperienza che la stessa corte dei conti ha definito disastrosa.

L’incarico di Presidente della Sibaritide Spa a Caracciolo non è stato un incarico professionale, ma un incarico politico promosso dalla Giunta Filareto.

Nessuno per esempio ha contestato che lo stesso Caracciolo, dopo essere stato presidente della società pubblico-privata fallita, è stato incaricato da una delle stesse aziende private per progettare la strada per una nuova discarica privata. Forse la gente non lo sapeva, ma è del tutto legittimo.

Per il resto Caracciolo probabilmente ignora che io nascevo all’epoca del suo primo mandato, mentre durante il suo secondo mandato avevo 5 anni: mi rendo conto di dare l’impressione di essere molto precoce ma probabilmente in questo caso sono stato sopravvalutato.

In ogni caso mi rendo conto che lo stress ed il nervosismo della campagna elettorale possono giocare brutti scherzi, facendo proiettare su altri il proprio modo di “fare politica”, un modo che però non mi appartiene.

Del resto ci siamo candidati anche per questo, chiudere la stagione di una classe politica decadente e priva di senso della realtà.

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