Lo Statuto comunale non si fa con i comunicati stampa.

Maggioranza: l’opposizione punta a una rottura che danneggia la città.
Siamo già in campagna elettorale ?

Apprezziamo i comunicati stampa, almeno ci permettono di conoscere le opinioni di quei membri della commissione che non seguono troppo i spesso i lavori d’aula e la convegnistica, ma non è con questi mezzi che si costruisce lo Statuto della terza città della Calabria. Il nervosismo e gli attacchi all’istituzione guidata dal consigliere Salimbeni sono solo un danno al processo di aggregazione della nuova città che tutti dovremmo responsabilmente portare avanti. Chi soffia sul fuoco, in maniera pretestuosa, ottiene solo un ulteriore allontanamento dei cittadini dall’idea di città unica e di una politica che lavora per trovare soluzioni, sia essa di maggioranza o di minoranza”.

Parole decise quelle dei Gruppi Consiliari di Maggioranza che arrivano in risposta agli attacchi sulla stampa da parte di alcuni consiglieri di opposizione sul faticoso ma pregno di contenuti percorso che si sta portando avanti per coinvolgere l’intera città nel processo di costruzione del primo Statuto di Corigliano-Rossano. Un percorso la cui bontà è stata riconosciuta da tutti gli attori istituzionali, economici e sindacali che in una Sala degli Specchi gremita hanno espresso pubblicamente soddisfazione per la riuscita dell’ultima tavola rotonda sul tema dell’economia territoriale. Evento in cui le assenze di commentatori e contestatori spiccavano nette.

Noi sin dalla prima seduta abbiamo scelto un percorso condiviso fra maggioranza e opposizione e su quella linea stiamo andando avanti. La condivisione non si deve solo pretendere, ma anche offrire. Siamo rimasti basiti nel leggere la sufficienza con cui alcuni consiglieri si sono rivolti al prof. Amorosino, che non è un semplice “esperto” ma un Ordinario di Diritto Pubblico con decenni di studi ed esperienza alle spalle e che in maniera del tutto gratuita e disinteressata ha scelto di contribuire come membro del Comitato Scientifico a questo percorso. Considerarlo alla stregua di un parafulmine per la maggioranza è semplicemente oltraggioso e indegno della caratura del personaggio. A tutti chiediamo di pensare al bene della  nostra comunità e non ai personalismi: chi in un momento così delicato per la costruzione di un’identità comune fra Corigliano e Rossano e   sceglie di andare ad una rottura del clima bipartisan di cui c’è bisogno si assume una responsabilità enorme di cui dovrà rendere conto politicamente nel futuro prossimo”.

I GRUPPI CONSILIARI DI MAGGIORANZA

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