Canile sanitario: atto di indirizzo per il potenziamento.

Dopo la costituzione dell’Unità Operativa di “Prevenzione e contrasto del randagismo” all’interno della Polizia Locale, nella data di ieri la Giunta ha prodotto un importante documento e cioè un atto di indirizzo per il conferimento di incarico di potenziamento del canile nel rispetto delle prescrizioni di cui all’allegato dca 67/2018.


Gli interventi, contenuti nelle linee guida di programmazione, interesseranno prettamente il canile/sanitario e cioè l’area del canile gestita dall’Asp che è motore trainante di ogni attività di programmazione per il contrasto al fenomeno del randagismo essendo il luogo finalizzato all’esecuzione di accertamenti anagrafici e di trattamenti medici chirurgici, come la sterilizzazione, propedeutici alla reimmissione, all’adozione o, in attesa della stessa, al trasferimento delle unità canine nei canili rifugi o oasi.

 Ebbene nel sanitario verranno raddoppiate le postazioni realizzando n. 20 box da riservare esclusivamente alla sterilizzazione e la degenza post-operatoria dei cani più produttivi intervenendo in particolare su quei branchi che spesso sono legati alla presenza di cagne in calore.


È evidente che per il sanitario l’Asp dovrà rafforzare personale, strumentazione e servizi (in particolare la diagnostica) per quelle che sono le esigenze e le peculiarità della nostra città.


Nel canile/rifugio invece (area di ricovero gestita dall’Ente e dove i cani transitano a seguito del passaggio nel sanitario) verranno aggiunti n. 5 box aventi particolari caratteristiche e destinati a ospitare le cucciolate di età inferiore a sei mesi.


L’atto di indirizzo è l’ennesima dimostrazione di come il fenomeno sia costantemente attenzionato e oggetto di azioni conseguenziali (tra censimento, monitoraggio, controllo del territorio, controllo della riproduzione e interventi mirati di cattura e sterilizzazione dei cani vaganti) i cui risultati saranno chiaramente percepibili nel medio-lungo termine.


Il prossimo obiettivo sarà l’individuazione di un’area da adibire ad Oasi canina ovvero uno spazio più sostenibile dal punto di vista economico, ambientale ed etologico.

Liliana Zangaro
Consigliere Comunale di Maggioranza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *