PROPOSTA “SchiavoNea” NELL’AMBITO DEI PINQUA IL SENSO DELLA RIQUALIFICAZIONE URBANA

Sono i servizi il vero motore per la strategia

In tema di PinQua, il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare, per cui la città di Corigliano-Rossano, si è vista ammettere tre progetti, per un totale di oltre 45 milioni di euro, riteniamo necessario fare ulteriore chiarezza sulla proposta “SchiavoNea”. L’idea alla base dei Pinqua è quella di perseguire la riqualificazione urbana, ridurre il disagio abitativo e favorire l’inclusione sociale, per cui l’errore di fondo è considerare il progetto relativo al Nuovo Abitare Sociale una mera risposta al fabbisogno abitativo. In realtà mira a costruire infrastrutture sociali composte da casa e funzioni complementari, sono quindi i servizi il vero motore della strategia.

L’housing sociale vede infatti un’integrazione forte tra servizi e abitazione a categorie che stanno a metà tra l’edilizia residenziale pubblica e il mercato tradizionale, con la finalità di rivitalizzare un intero tessuto.

Schiavonea emerge infatti come un’area “in attesa” di diventare autenticamente un pezzo riconoscibile di città, servito e vivibile pienamente da parte delle differenti popolazioni che lo attraversano.

Vi è patrimonio immobiliare inutilizzato e al contempo una domanda molto alta ed è proprio attraverso il social housing che si prospetta l’opportunità per gli abitanti di condividere spazi all’aperto di qualità dove organizzare attività sportive, ricreative e di cura del verde.

Il social housing si identifica dunque come uno strumento fondamentale per trasformare un agglomerato in comunità.

Gli immobili confiscati alla mafia di Via del Grecale ed in via dei Conti verranno restituiti alla società, il primo piano dell’edificio Taverna non diventerà un “dormitorio” (termine fuorviante utilizzato ad arte per insinuare l’effetto-ghetto) al contrario diventerà luogo capace di sviluppare i rapporti umani e sociali e che, per la sua ubicazione, vicinanza al mare e accessibilità ai mezzi di trasporto, rappresenterà anche una vivace espressione di turismo sostenibile.

Le linee guida sono rappresentate dalla sostenibilità abitativa, dall’efficienza energetica e dall’inclusione sociale mediante spazi condivisi.

Ricordiamo inoltre che nei PinQua sono previsti per Schiavonea altri importanti interventi e cioè una nuova rete di illuminazione pubblica che si colloca tra Via Leonardo da Vinci e Via Euclide, la realizzazione di una nuova rete fognaria, il ridisegno della Piazza Santa Maria ad Nives e la rifunzionalizzazione dell’edificio del Quadrato Compagna (Palazzo delle Fiere).

I progetti su Via Provinciale e Via Riccione ambiscono invece a essere sperimentali di un nuovo modo di intendere lo spazio pubblico così come l’intervento sulla scuola primaria collocata in Via Nizza non riguarderà solo un ridisegno delle aree esterne ma il miglioramento delle condizioni di fruizione e qualità dello spazio esterno con spazi ricreativi intergenerazionali, come aree giochi per i più piccoli, campetti da basket e una bocciofila, un nuovo e coerente arredo urbano.

In conclusione, Schiavonea acquisterà centralità e riconoscibilità attraverso un insieme integrato di azioni che garantiscono la sicurezza degli abitanti dai rischi idrogeologici (valorizzando le infrastrutture verdi e il paesaggio autoctono) e che offrono servizi alla cittadinanza, ai turisti, ai lavoratori, attraverso la rifunzionalizzazione degli immobili.

I GRUPPI CONSILIARI DI MAGGIORANZA

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